Il III convegno di Education 2.0

“Il III convegno di Education 2.0”

Il 26 ottobre 2012 torna a Firenze il convegno nazionale di Education 2.0 dedicato alle esperienze di innovazione della scuola italiana. Se vuoi partecipare con la tua scuola o con la tua classe, leggi il call e inviaci il tuo contributo entro il 31 luglio.

Education 2.0 organizza, per il terzo anno, un convegno nazionale a Firenze; l’obiettivo resta quello di dare alle scuole un luogo per discutere e riflettere su quello che stanno facendo, quello che scoprono nel lavoro quotidiano e sulle esperienze che ritengono utile mettere in comune.

Il principio organizzativo, ma soprattutto la nostra ispirazione, rimangono sempre gli stessi: dare voce alle scuole e agli insegnanti, alle loro idee e, soprattutto, alle loro esperienze per far emergere costantemente la progettualità e le pratiche innovative.

Se vuoi partecipare con la tua scuola o con la tua classe inviaci il tuo contributo attraverso il modulo che segue entro il 31 luglio.

Qui il modulo on line
https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dG5VNGNNQ2xWVGRFY0FWLUZPVlVWb1E6MQ

I TEMI

Le scuole sono libere di scegliere i temi e le esperienze che vogliono presentare. Il quadro di riferimento è quello delle grandi questioni che la scuola sta affrontando in questi anni:
• Le scelte dell’inclusione, dell’integrazione e dell’intercultura come risposta ai problemi posti da una società caratterizzata da differenze sociali e territoriali ancora molto ampie, dalla crescita dell’immigrazione, dalla dinamica delle culture e delle aspettative giovanili.
• L’orientamento come pratica continua e integrata nei curricoli, sia per la ricerca del massimo successo di ciascuno, sia per la preparazione al lavoro.
• Il confronto con le finalità culturali e professionali che vengono proposte alla scuola, a tutti i livelli, dalle recenti riforme e riordini. E, in questo quadro, il lavoro di ricerca sui saperi, gli assi culturali, la loro integrazione.
• Il tentativo di rispondere, con nuove soluzioni curricolari e metodologico-didattiche, alle finalità culturali e professionali, ma tenendo conto della complessità dei comportamenti e delle aspettative giovanili, che reclamano varietà di approccio, possibilità di scelta, impegno teorico e pratico.
• La voglia di dare una risposta forte a tutto quello che prospettano le tecnologie digitali, in termini di nuovi comportamenti degli studenti, nuovi saperi e nuovo modo di trattare i vecchi, opportunità per l’innovazione didattica.

Tutti i livelli scolastici sono coinvolti da tali questioni e tutti saranno presenti nel convegno.

I NUOVI CURRICOLI

Un’attenzione particolare l’avrà l’applicazione dei nuovi curricoli previsti dal riordino della secondaria superiore, dato che in questo anno scolastico si conclude il primo biennio della loro attuazione e già in questa fascia, che poi è la conclusione dei 10 anni di istruzione per tutti, le scuole si sono dovute confrontare con tutta una serie di problemi organizzativi, culturali curricolari e didattici. Fra questi due temi emergono, a nostro avviso:
• l’integrazione dei vari assi culturali e la sua realizzazione in un disegno di percorsi che attraversano varie discipline o almeno ne richiedono il coordinamento.
• La laboratorialità, come principio didattico permanente per tutte le discipline e in ogni ordine di scuole

Il fatto che questi due principi, il secondo in particolare, si dimostrino validi per tutti gli ordini di scuola (questa non è una affermazione di principio, ma è il risultato di quanto continuamente ritroviamo nei contributi offerti alla rivista) crea una utile contaminazione fra le loro culture.

I VOSTRI CONTRIBUTI

I contributi dovranno essere testi scritti secondo questo formato:
• titolo dell’articolo
• contributo inedito tra le 3000 e le 5000 battute (spazi inclusi)
• note biografiche dell’autore o degli autori (massimo 200 battute)
• abstract dell’articolo (massimo 300 battute in italiano e, se possibile, in inglese)

Il contributo si deve riferire a una esperienza scolastica già realizzata, che abbia possibilmente coinvolto gran parte della scuola. Ma desideriamo anche che l’esperienza sia inquadrata nelle questioni prima descritte o altre ancora, e che venga mostrato come essa sia significativa rispetto a una o più di esse. Per questo proponiamo che il contributo segua la seguente scaletta:

1) Il problema di partenza
In quale questione generale si inquadra l’esperienza e, soprattutto, da quale problema culturale/formativo o di contesto si è partiti.

2) L’esperienza
Perché l’esperienza è stata scelta come risposta al problema e come è stata condotta: programmazione, metodi, strumenti, documentazione, valutazione

3) Le riflessioni
Come si valuta l’esito dell’esperienza: efficacia rispetto al problema posto, limiti o insuccessi, prospettive di continuazione e modifiche, trasferibilità nella scuola o in altre scuole.

LE PAROLE CHIAVE

Per una maggiore comprensione del tema del contributo si richiede di indicare quali, fra le seguenti parole chiave (o altre che gli autori possono proporre), lo descrivono meglio:
• inclusione,
• integrazione,
• intercultura,
• curricolo verticale,
• trasversalità,
• interdisciplinarità,
• assi culturali,
• laboratorialità,
• tecnologie e didattica digitale,
• saperi teorici e competenze pratiche,
• organizzazione all’interno dell’autonomia,
• valutazione,
• lavoro (avviamento e orientamento),
• competenze,
• scienze e umanesimo,
• progettazione didattica,
• ricerca,
• motivazione di insegnanti e studenti

http://www.educationduepuntozero.it/racconti-ed-esperienze/iii-convegno-education-20-4041438707.shtml

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Linda Giannini e Carlo Nati
Redazione Web-X

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie

Nell’ambito del progetto Pinocchio 2.0 è stato chiesto a mamme, papà, sorelle, fratelli, zie, zii, nonne e nonni di inventare brevi storie che poi vengono lette in classe dalle maestre e illustrate da bambine e bambini della scuola dell’infanzia di Latina e da quelli che fanno parte della rete di progetto.

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Trilly, Tippi e Pinocchio

01 La storia inventata da Veronica Sarappa, la mamma di Simone Fasolilli:
[ Trilly, Tippi e Pinocchio ]

02 La storia inventata da Caterina Poporogu, sorella di Jacopo:
[ Il pulcino PU-PU ]

03 La storia inventata da Tiziana Costa, madre di Emily Montagner:
[ La principessa delle fate ]

04 La storia inventata da Oumezzine Mnafek, madre di Noureddine Abichou:
[ Pinocchio nello spazio ]

05 La storia inventata da Tiziana Costa, madre di Emily Montagner:
[ L’incontentabile nanetta ]

06 La storia inventata da Bruno Vello, docente di scuola secondaria di secondo grado dell’IPSIA “Gaslini-Meucci” di Genova:
[ Il robottino canterino ]

07 La storia inventata da Andrea Lepori, padre di Ilaria e Valentina:
[ Dal latte ai colori ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Un sogno a colori
08 La storia inventata da Gioconda Bartolotta e Marco Mele, genitori di Emiliano:
[ Un sogno a colori ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Viaggio dei nonni su Marte!

09 La storia inventata da Alessia Fanelli, zia di Mattia Fabrizio Rosso:
[ Viaggio dei nonni su Marte! ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Billy, il pesciolino curiosone
10 La storia inventata da Tiziana Costa, mamma di madre di Emily Montagner:

[ Billy, il pesciolino curiosone ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: La casa volante
11 La storia inventata da Luigi Dell’Aversana, classe 4B IC di Latina:

La casa volante ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Sciscì e Sciosciò
12 La storia inventata da Mimmo Martinucci, scrittore:

Sciscì e Sciosciò ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: La scopa della befana

13 La storia inventata da Mimmo Martinucci, scrittore:
La scopa della befana ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Il vestito incantato

14 La storia inventata da Denise Citro, mamma di Luca e di Marco Missio:
Il vestito incantato ]

Pinocchio 2.0 e i grandi che inventano storie: Un furbacchione di ometto

15 La storia inventata da Lorenzo Solito e Arianna Torresin, genitori di Lorenzo:
Un furbacchione di ometto ]

16 La storia inventata da Giuseppe Fiori, narratore e saggista:
L’ombra di Grimm ]

17 La storia inventata da Gabriele Fasollini, e disegnata dal fratello Simone:
Scuitty il topo magico ]

 

18 La storia inventata da Stefano Spagnoli, classe IV B primaria:
La principessa Lady ] 


Education 2.0: news d’estate

Carisssime/i
che nel mese di agosto Education 2.0 entra nella pausa estiva; le pubblicazioni riprenderanno a settembre 2011. Se vorrete, potrete comunque continuare a seguirci: a questo proposito vi segnaliamo lo speciale di Andrea Canevaro, alcuni video e contributi oltre al giallo clanDESTINI … e molto altro potrete ricercarlo voi

Auguri di buona estate… in poesia
http://www.educationduepuntozero.it/community/auguri-buona-estate-poesia-scuola-ospedale-san-carlo-4013941032.shtml
Dalla scuola in ospedale del San Carlo di Milano le poesie e i disegni degli studenti sulla stagione del mare e delle vacanze, l’estate. Una testimonianza del lavoro e della creatività dei ragazzi che rimangono in contatto col mondo scolastico durante la loro degenza ospedaliera.

Non si abbandona un cane!
http://www.educationduepuntozero.it/community/non-si-abbandona-cane-4012947571.shtml
I bambini della scuola in ospedale del San Carlo e del Niguarda di Milano ci hanno inviato i loro slogan contro l’abbandono dei cani. Si avvicinano le vacanze ed è un impegno di tutti non lasciare i nostri amici animali nelle strade.

speciale “A scuola di integrazione” di Andrea Canevaro
http://www.educationduepuntozero.it/citta-educativa/claudio-l-insegnante-sostegno-4016905869.shtml
http://www.educationduepuntozero.it/speciali/pdf/specialeluglio11.pdf

lo speciale raccoglie gli articoli di Stella Carfora, Saverio Fanigliulo, Linda Giannini, Luca Giommi, Claudio Imprudente, Giulia Jaculli, Maurizio Matteuzzi, Dario Missaglia, Corrado Nappi, Carlo Nati, Roberto Parmeggiani, Federica Pasin, Lorenza Vettor.

Oggi l’ateneo più antico del mondo si dà un nuovo statuto di Maurizio Matteuzzi
http://www.educationduepuntozero.it/dopo-il-diploma/oggi-l-ateneo-piu-antico-mondo-si-da-nuovo-statuto-4016779142.shtml
Negli intenti dei suoi fautori, la riforma dell’università dovrebbe portare a razionalizzazione dei costi, meritocrazia e maggiore efficienza. Per adesso si è avuta una spesa enorme in burocrazia fine a se stessa, tagli indiscriminati ed eliminazione di corsi di laurea e di saperi, riduzione nel numero degli studenti, enormi quantità di ore sottratte alla ricerca, blocco di qualsiasi avanzamento di carriera, a prescindere dal merito.

Invitare i ragazzi alla scienza di Claudio Parrinello:
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/05/parrinello_video.shtml
Per avvicinare i ragazzi alle scienze è necessario coinvolgerli, non servono né soldi né tempo che non possa fornire già la scuola. È sufficiente un computer collegato in Rete per mettere in gioco gli studenti sugli aspetti più intriganti della ricerca.
Carlo Nati ha video-intervistato Claudio Parrinello per capire quali strumenti e quali idee utilizzare per far appassionare gli studenti alla ricerca di base, precondizione necessaria per le conquiste delle scienze applicate.

Scienze: opportunità educative dal Web 2.0 di Claudio Parrinello
http://www.educationduepuntozero.it/racconti-ed-esperienze/scienze-opportunita-educative-web-20-4011801621.shtml
Il mondo del Web 2.0, in cui ognuno di noi è allo stesso tempo utente e creatore di contenuti, offre opportunità educative eccezionali, in particolare per l’insegnamento delle scienze, tramite la partecipazione diretta degli studenti a progetti di alto profilo scientifico e sociale.

Ultimo giorno di scuola pensando al primo di Lucia Santucci
http://www.educationduepuntozero.it/community/ultimo-giorno-scuola-pensando-primo-4015325292.shtml
quello che volevo chiedervi vi ringrazio alla prossima volta”Esco dalla classe pensando a cos’altro potevo fare per rendere rilassante l’atmosfera nella mia ora di lezione e mi dico che forse ho fatto quello che potevoLucia continua…

La trasformazione educativa in Pinocchio di Collodi
http://www.educationduepuntozero.it/community/trasformazione-educativa-pinocchio-collodi-4016906052.shtml
artitolo e tesi di Virginia DefendiVirginia Defendi “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” è un romanzo che, fin dalla mia più tenera età, mi è molto caro. Il suo protagonista, in modo particolare, mi ha sempre affascinato, accompagnandomi, grazie alle situazioni rocambolesche che vive, nella crescita. In anni successivi, nel periodo dell’adolescenza e oltre, l’opera collodiana mi ha aiutata, attraverso la risata, a superare momenti di continua..

Maturità, che ansia!
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/07/maturita2011_video.shtml
Nel cortile di scuola, al liceo artistico di Latina, sotto il sole di luglio, una semplice domanda: “Sono finiti gli esami. Ragazzi, com’è andata?”.

Carlo Nati ha intervistato per Education 2.0 i suoi studenti all’uscita dagli esami di maturità. Rilassati, ansiosi, preparati, curiosi, ognuno racconta il suo punto di vista e… il sollievo appena fuori da scuola. 

La spia di Tel Aviv nella tesina di terza media… e altro ancora – di Melania Matacena
http://www.educationduepuntozero.it/community/spia-tel-aviv-tesina-terza-media-altro-ancora-4015148988.shtml
La Spia di Tel Aviv è il racconto che Luigi Calcerano ha condiviso con il gruppo Pinocchio 2.0 http://www.descrittiva.it/calip/1011/La-spia-di-Tel-Aviv.pdf La studentessa Melania Matacena, della classe IIID dell’Istituto comprensivo don Milani lo ha letto e poi, con entusiasmo, ha comunicato ai suoi professori che il racconto avrebbe fatto parte della sua tesina di fine anno.

Vi presento… il mio esame di terza media – di Sara Consalvo
http://www.educationduepuntozero.it/community/vi-presento-mio-esame-terza-media-4014654926.shtml
Si sono conclusi in questi giorni gli esami di fine ciclo nella scuola secondaria di primo grado. Pubblichiamo su Education 2.0 il lavoro realizzato da Sara Consalvo per la sua prova nella scuola “Don Milani” di Latina.

La robotica nella mia tesina di terza media – di Riccardo Pastore
http://www.educationduepuntozero.it/community/robotica-mia-tesina-terza-media-4015040501.shtml
Per l’esame di terza media ho scelto come argomento principale della mia tesina la “Robotica”. Devo la mia scelta alla passione per la programmazione e la realizzazione di piccoli robot sviluppatasi in questi tre anni di scuola. Ho pensato quindi di collegare tutte le materie possibili.

Le mie idee e l’Energia nella tesina di terza media – di Elena Priore
http://www.educationduepuntozero.it/community/mie-idee-l-energia-tesina-terza-media-4015244271.shtml
La mia tesina vi illustrerà ogni mio punto di vista partendo dall’energia perché è una delle poche cose che c’è sempre, e rimarrà per sempre, a mio parere. C’è una cosa importante, però, da chiarire, l’energia per me può essere intesa in diversi modi collegata agli argomenti che ho illustrato.

Musei Vaticani e Sistina: una “gita” raccontata dagli studenti
http://www.educationduepuntozero.it/racconti-ed-esperienze/musei-vaticani-sistina-gita-raccontata-studenti-4013819490.shtml
Che cosa rimane nella mente degli alunni dopo una “gita scolastica” o un’altra esperienza didattica? Abbiamo dato la parola ai diretti interessati. Il risultato è, a nostro avviso, divertente e interessante… giudicate voi.

Costruisco un Sapientino… sulla storia di Pinocchio
http://www.educationduepuntozero.it/community/costruisco-sapientino-storia-pinocchio-407377774.shtml
Il racconto di un’esperienza scolastica sull’elettricità dalla protagonista del percorso, Melania Matacena, studentessa di terza media che ha costruito un Sapientino artigianale come applicazione di un impianto elettrico.

Una mamma 2.0 – video
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/06/paolini-mamma2punto0_video.shtml
Le molteplici sollecitazioni tecnologiche che entrano sempre di più nelle vite delle giovani generazioni pongono quesiti incalzanti sul ruolo educativo della famiglia e della scuola, che devono in qualche modo farsi carico di guidare i ragazzi e le ragazze nell’acquisizione delle competenze per il mondo di domani. Gabriella Paolini, uno dei maggiori esperti italiani di protocolli Internet, è anche una mamma 2.0, un genitore che ritiene sia proprio compito guidare i figli nell’uso delle tecnologie. Video intervista a cura di Bruno Nati.
 
Mamma 2.0 di Gabriella Paolini
http://www.educationduepuntozero.it/citta-educativa/mamma-20-4010357661.shtml
Quando mi è stato chiesto di scrivere cosa voleva dire per me essere una mamma 2.0, come prima cosa mi sono chiesta cosa voleva dire “mamma 2.0”. Si tratta forse di una mamma che vive in simbiosi con il suo computer?

C’è speranza se questo accade a… Soave! di Carlo Ridolfi.
http://www.educationduepuntozero.it/community/c-speranza-se-questo-accade-a-soave-4016046115.shtml
A Soave, in ottobre: il primo incontro della rete “C’è speranza se questo accade a…”. Per creare un punto di incontro delle molte esperienze di cooperazione educativa che continuano a essere presenti in Italia.

Le mille e una Ipazia di Xaro Nomdedeu.
http://www.educationduepuntozero.it/community/mille-ipazia-4011481012.shtml
Nel libro “Las mil y una Hipatias” (“Le mille e una Ipazia”), che indaga la nebulosa biografia della celebre matematica alessandrina, le autrici hanno deciso di seguire una via critica in cui tutto è messo in dubbio tranne le lettere di Sinesio, il buonsenso e poco più…

Fusionismo olistico e software per la geometria dinamica di Mario Barra
http://www.educationduepuntozero.it/didattica-e-apprendimento/fusionismo-olistico-software-la-geometria-dinamica-3081635564.shtml
Problemi delle rivoluzioni in atto e ricerca di soluzioni. Importanza sociale e aspetti didattici dei Dynamic Geometry Software (DGS). Sviluppo della creatività. Il pensiero di alcuni grandi maestri. Il Fusionismo olistico. In calce un saggio di Mario Barra da scaricare in PDF.

Anche il web 2.0 inquina l’ambiente di Aldo Domenico Ficara.
http://www.educationduepuntozero.it/community/anche-web-20-inquina-l-ambiente-4016204793.shtml
Digital natives e digital immigrants, pubblicazioni su riviste on line, condivisioni su social network, architetture editoriali sul web 2.0 necessitano di sistemi informatici sempre più veloci e potenti, determinando un vero e proprio inquinamento telematico.

Il CAD si trasforma in BIM
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/05/autodesk1_video.shtml
Come sta cambiando la progettazione degli edifici? Su quali aggiornamenti si devono confrontare professionisti, formatori e studenti? Graziano Lento di Autodesk Italia ci spiega come il Building Information Modeling (BIM) sta sostituendo il Computer-Aided Drawing (CAD). Intervista curata da Carlo Nati.

Matite digitali – di Carlo Nati
http://www.educationduepuntozero.it/tecnologie-e-ambienti-di-apprendimento/matite-digitali-40330132.shtml
Gli strumenti del disegno geometrico anni hanno subito una radicale trasformazione. In tutti gli ambiti professionali righe, squadre, matite e temperini sono stati sostituiti dai software CAD. La portabilità del PC ha inoltre consentito di portare in una semplice borsa tutto l’ufficio. Tavolo da disegno addio!

ClanDESTINI, un giallo a scuola
http://www.educationduepuntozero.it/racconti-ed-esperienze/clandestini-ventisettesima-puntata-4016778510.shtml

27ma puntata

Ricordiamo inoltre che il 14 ottobre ci sara’ il 2° convegno di Education 2.0.
Numerosissimi contributi che ci avete inviato; alcuni autori hanno già avuto un primo feedback.
Per coloro che invece hanno superato una prima valutazione, verranno inviate ulteriori notizie entro settembre.

Buonissima estate, Linda e Carlo
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Linda Giannini e Carlo Nati
redazione Education 2.0
Education 2.0
Testata registrata presso il Tribunale di Milano
registrazione n. 262 del 3 giugno 2009.
© RCS Libri S.p.a. – Div. Education
Via Mecenate n. 91 – 20138 Milano

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Redazione Web-X

Pinocchio 2.0 e Raccontare i robot: articolo su Education 2.0

 
Nappi Loretta condivide su Education 2.0 la propria esperienza all’interno di Raccontare i robot, manifestazione legata al mondo della robotica, organizzata da Scuola di Robotica di Genova. La manifestazione, ormai alla sua terza edizione, si è arricchita quest’anno di nuovi sponsor, progetti e collaborazioni e tra i progetti presentati ricordiamo Pinocchio 2.0

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Per maggiori informazioni sul “Progetto Pinocchio 2.0”:
Blog

Facebook
Wiki
Knol

Altre pubblicazioni su Education 2.0 in relazione al progetto Pinocchio 2.0:

Geppetto, Pinocchio e i loro compagni di viaggio
Baby-flash
Robotica e narrazione
Matite digitali
È ancora attuale Pinocchio?
Pinocchio 3000 e il biovitalismo
Le Fiabe Sonore
Robotica Creativa in ospedale
Costruisco un Sapientino… sulla storia di Pinocchio

 

 

 

 

 

Education 2.0: news

 

Education 2.0
Testata registrata presso il Tribunale di Milano
registrazione n. 262 del 3 giugno 2009.
© RCS Libri S.p.a. – Div. Education
Via Mecenate n. 91 – 20138 Milano

 

L’ossessionante ripetizione dei test sulla comprensione della lettura
http://www.educationduepuntozero.it/didattica-e-apprendimento/ossessionante-ripetizione-test-comprensione-lettura-404092826.shtml
Siamo forse entrati in un’epoca (da almeno cinquant’anni), contraddistinta da una crisi della lettura, da fenomeni per ora ancora poco chiari e poco comprensibili di trasformazione del senso della lettura, del valore dell’imparare a leggere e del modo di leggere? di Norberto Bottani

 

Norberto Bottani: lettura non è (solo) letteratura!
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/04/bottani2_video.shtml
Il mondo scolastico ha una visione della lettura esclusivamente letteraria. Si leggono i classici, i romanzi, la lettura serve per avvicinarsi alla grande letteratura, ai grandi scrittori e pensatori. Ma le teorie più recenti sostengono che si legge e si mantiene la competenza in lettura leggendo tutto: articoli di giornali, lettere, ricette mediche… qualsiasi materiale scritto. E che se si perde questa competenza si perde anche la possibilità di accedere a tutti i documenti scritti! Che cosa può fare la scuola in questo senso? Ci risponde Norberto Bottani, esperto in politica di sviluppo della ricerca scientifica sulla scuola e nell’analisi comparata delle politiche scolastiche, nella video intervista a cura di Carlo Nati. Guarda il video

 

Norberto Bottani: a che servono i test sulla lettura?
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/03/bottani1_video.shtml
Negli ultimi cinquant’anni si sono moltiplicate le relazioni internazionali sulle capacità di lettura, da quelle sui bambini intorno agli otto anni (che, dopo aver imparato a leggere, imparano a utilizzare la lettura per apprendere) a quelle sulla popolazione adulta per verificare se e come si presenta l’analfabetismo di ritorno, quello di chi, cioè, disimpara a leggere dopo aver gradualmente abbandonato l’abitudine alla lettura. Qual è quindi la funzione delle indagini internazionali sulla lettura? Ci risponde Norberto Bottani, esperto in politica di sviluppo della ricerca scientifica sulla scuola e nell’analisi comparata delle politiche scolastiche, in questa video intervista a cura di Carlo Nati.

 

Barra: Icosaedro-Dodecaedro
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/03/barraicosaedro_video.shtml
Esempio di Geometria Dinamica in Education 2.0 Tv.

 

Giorgio De Michelis: ambienti di apprendimento e tecnologia
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/02/demichelis_video.shtml
De Michelis, professore ordinario, insegna Informatica per l’Organizzazione e Interaction Design all’Università di Milano Bicocca. Nelle sue ricerche si occupa di Reti di Petri, Computer Supported Cooperative Work, Community Systems, Knowledge Management, Interaction Design. Nel 2008 ha creato uno spin off della sua Università, itsme, che ha l’obiettivo di creare un nuovo sistema operativo per workstation nella prospettiva del situated computing: www.itsme.it. Video intervista a cura di Carlo Nati

 

Competenze e Ambienti di apprendimento
http://www.educationduepuntozero.it/tecnologie-e-ambienti-di-apprendimento/competenze-ambienti-apprendimento-407905181.shtml
“L’idea che si propone all’attenzione dei docenti e del mondo della scuola, con l’obiettivo di riceverne stimoli, proposte di approfondimento e anche considerazioni critiche, è che debbano essere lo stesso ambiente d’apprendimento reso disponibile, la stessa struttura dei materiali offerti e delle attività didattiche promosse, a innescare un processo conoscitivo rilevante per il soggetto che apprende, la cui esperienza si deve basare su di un processo di ristrutturazione continua e flessibile della conoscenza preesistente in funzione dei bisogni posti, di volta in volta, dalle nuove situazioni formative”. Un saggio di Silvano Tagliagambe e una ricchissima presentazione in PDF sullo sviluppo di ambienti di apprendimento che raccordino coerentemente competenze e conoscenze. http://www.educationduepuntozero.it/Tecnologie-e-ambienti-di-apprendimento/2011/04/img/tagliagambe2_all.pdf

 

Un saggio sulla libertà di… non insegnare
http://www.educationduepuntozero.it/didattica-e-apprendimento/che-roba-professoressa-404865634.shtml
“Cosa sia la scuola la professoressa Mastrocola lo esprime in modo molto preciso già nelle primissime pagine: ‘La scuola è questo: l’insegnante spiega, l’allievo studia, l’insegnante interroga e l’allievo ripete’. Un’idea che ricorda l’immagine che fu incisa nel legno a Norimberga, nel diciassettesimo secolo, nella quale si vede un ragazzo con un buco in testa e nel buco è infilato un imbuto. In piedi, accanto a lui, c’è un insegnante che versa nell’imbuto la conoscenza della quale il ragazzo e la sua testa devono essere riempiti. Dal ‘600 ai tempi nostri è trascorsa, insieme al tempo, un bel po’ di pedagogia. Eppure la professoressa pensa ancora che la scuola sia quel luogo in cui qualcuno – l’insegnante, il depositario del sapere – lo travasa nella testa, evidentemente vuota, di qualcun altro, l’allievo”. Carlo Ridolfi ha letto per Education 2.0 il nuovo libro di Paola Mastrocola, “Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare”, edito da Guanda.

 

C’è speranza, se questo accade…
http://www.educationduepuntozero.it/citta-educativa/c-speranza-se-questo-accade-407711132.shtml
“Quando si ragiona di cambiare la scuola, lo si fa sempre partendo da un’idea astratta e quando si insegna si tende a farlo dall’alto. Invece io credo che si impari meglio se un maestro parte dal basso, dal punto di vista del bambino, creando continuità con il suo apprendere prima della scuola. Perché funzioni serve una costante comunicazione con le famiglie, è meno difficile di come sembra (Mario Lodi)”. Di Carlo Ridolfi.

 

Paolo Ferri: l’identikit dei nativi digitali (prima e seconda parte)
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/03/ferri_video.shtml
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/03/ferri2_video.shtml
Esiste un vero e proprio sfasamento cognitivo per i ragazzi abituati ad apprendere fuori da scuola attraverso le tecnologie, in classe stando fermi, ascoltando, imparando a scrivere a mano (e non al computer, come avviene ormai normalmente in tutti gli altri contesti). Stili di insegnamento e stili di apprendimento non sono mai stati così distanti. Che cosa può fare la scuola per rimodulare la distonia tra cultura informale (soprattutto tecnologica) e cultura formale dell’educazione così com’è oggi ancora concepita? Paolo Ferri, autore del saggio “Nativi digitali”, ci parla della sua posizione nella video intervista a cura di Carlo Nati.

 

Born digital 2.0
http://www.educationduepuntozero.it/tecnologie-e-ambienti-di-apprendimento/born-digital-20-406701188.shtml
“Nonostante noi… i nativi digitali esistono e sono antropologicamente diversi”. Paolo Ferri, autore del libro “Nativi digitali” e, su Education 2.0, di articoli e video sullo stesso tema, risponde a chi sostiene che i digital natives non esistono, punto e basta.

 

Paolo Ferri: i nativi digitali esistono, eccome!
http://www.educationduepuntozero.it/Multimedia/2011/04/ferri3_video.shtml
Per alcuni i digital natives non esistono come “generazione”. Paolo Ferri, autore del libro “Nativi digitali” e, su Education 2.0, di articoli e video sullo stesso tema, risponde a questa posizione nella video intervista curata da Linda Giannini.

 

Intitoliamo una scuola alla Repubblica Romana
http://www.educationduepuntozero.it/citta-educativa/intitoliamo-scuola-repubblica-romana-407184671.shtml
In nessun comune d’Italia e neanche a Roma esiste una scuola intitolata all’evento centrale del nostro Risorgimento. Ma ora, con le celebrazioni dei 150 anni, è arrivato finalmente il momento giusto. La proposta di Giuseppe Fiori.

 

ClanDESTINI
http://www.educationduepuntozero.it/racconti-ed-esperienze/clandestini-ventitreesima-puntata-407992673.shtml
“Io sono figlio di un capo mafioso che è anche un assassino. Voglio chiedere scusa a tutti quelli che ha trattato male, a cominciare dal mio amico Didier che lo voleva ammazzare”. Il giallo a puntate di Calcerano e Fiori ambientato nella scuola in ospedale.

 

Costruisco un Sapientino…
http://www.educationduepuntozero.it/community/costruisco-sapientino-storia-pinocchio-407377774.shtml
sulla storia di Pinocchio Il racconto di un’esperienza sull’elettricità dalla protagonista del percorso, Melania Matacena, studentessa di terza media che ha costruito un Sapientino come applicazione di un impianto elettrico.

 

Ringraziamenti fotovoltaici
http://www.educationduepuntozero.it/community/ringraziamenti-fotovoltaici-407184715.shtml
Il racconto di un’esperienza sui pannelli fotovoltaici dei laboratori di elettrotecnica e di meccanica dell’IIS di Furci Siculo. Il gruppo di lavoro del progetto “Leggere, scrivere ed interpretare la scienza nel web” con la supervisione di Aldo Ficara.

 

La scuola e… le rane beote
http://www.educationduepuntozero.it/community/scuola-rane-beote-407994945.shtml
L’esperimento: una ranocchia viene messa in una pentola di plexiglas piena di acqua a temperatura normale dove nuota tranquilla; la pentola viene successivamente posta sotto il fuoco lento di un fornello. La ranocchia si abitua così, piano piano, al cambiamento di temperatura dell’acqua, mostrando disagio a temperatura alta ma non reazioni forti; alla fine la rana muore bollita. E nella scuola, com’è la temperatura? Di Stefano Sarzi Sartori.

 

Appunti di cultura della sicurezza
http://www.educationduepuntozero.it/organizzazione-della-scuola/appunti-cultura-sicurezza-3-407817928.shtml
Se si tiene conto della realtà della scuola, non si fa fatica a ritenere come siano molti gli ambiti, le situazioni e gli elementi che caratterizzano la sua specificità. Primo tuffo nel D.Lgs. 81/2008. Il nodo della particolarità della scuola. Di Tonino Proietti.

 

Approfondimento: scrivere e studiare nella scuola in ospedale al Niguarda di Milano

Gli amici della pioggia
http://www.educationduepuntozero.it/community/gli-amici-pioggia-406620302.shtml
In una bella giornata di marzo, io e mio fratello Riccardo giocavamo a palla nel parco. Ma una filastrocca dice: “marzo, marzo pazzerello, lascia il sole e prende l’ombrello”… e all’improvviso il sole venne coperto da tantissime nuvolette grigie e iniziò a piovere… Di Eleonora Sorrentino, 8 anni.

 

La storia di Gocciolina
http://www.educationduepuntozero.it/community/storia-gocciolina-406701226.shtml
C’era una volta Gocciolina che abitava nel cielo sopra le nuvole con le sue amiche. Un giorno mentre stava giocando si sentì strana, si trovò all’improvviso trasportata in una zona grande e grigia insieme alle sue compagne, lì venne a sapere da un’amica che erano capitate all’interno di una nuvola… Scritto dalle bambine del day hospital.

 

I due salici
http://www.educationduepuntozero.it/community/i-due-salici-406455488.shtml
In una piccolissima isola circondata da un mare color zaffiro, un maestoso salice viveva la sua vita su un alto promontorio della costa. Gli abitanti erano affascinati da questo grande albero e i più romantici passavano intere giornate seduti sopra le sue radici a fissare il mare con aria sognante… Di Claudia Banfi.

 

Vi invitiamo ad inviarci contributi per Education 2.0 al seguente indirizzo calip@mbox.panservice.it

 

Questo il formato richiesto:

– titolo dell’articolo
– contributo inedito di massimo 4.000 battute, spazi inclusi
– note biografiche dell’autore o degli autori [massimo due righe]
– abstract dell’articolo [massimo 300 battute in italiano e, se possibile, in inglese]

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Linda Giannini e Carlo Nati
Redazione Web-X

Auguri a tutti i papà del Mondo

La lettera di un uno studente della primaria dell’istituto comprensivo di Latina, Mattia Federici, e’ stata pubblicata su Education 2.0; il bambino ha voluto esprimere un proprio messaggio -e le proprie speranze- a tutti i papa’ della Terra, con un pensiero particolare al Giappone. 

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Linda Giannini e Carlo Nati
Redazione Web-X


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Education 2.0 e lo speciale sulla Matematica

La matematica salvera’ l’umanita’?

La matematica salverà l’umanità?

La didattica, le esperienze in classe, l’apprendimento, l’incontro con le tecnologie: la matematica a tutto tondo nel nuovo speciale di Education 2.0 scaricabile in PDF. Ce lo presenta Domenico Lenzi col suo editoriale d’apertura.

Al suo interno:

L’editoriale Matematica: didattica, esperienze e tecnologie
La matematica salverà l’umanità? di Domenico Lenzi p. 2

l’approfondimento: la didattica della matematica
Raccontare la matematica – Intervista ad Anna Cerasoli di Linda Giannini p. 4
Quale matematica nel nuovo liceo s cientifico? di Paolo Francini p. 6
L’insegnamento della matematica: un problema? di Sergio Pea p. 8
Matematica ed elettronica: l’integrazione dei saperi di Leonardo Barsantini e Lucia Pinzauti p. 9
La prova INVALSI di matematica: il parere di un’insegnante di Stefania Pozio p. 10
Vivere, sperimentare, raccontare, riscoprire matematica di Saverio Fanigliulo p. 12
Lo sviluppo dell’intuizione ragionevole di Simona Barbetti p. 13

l’approfondimento: esperienze in classe
Fiammiferi e cifre decimali di Domenico Lenzi e Cosimo De Mitri (abstract) p. 14
(saggio completo in appendice, p. 54)
Primi passi in aritmetica di Domenico Lenzi (abstract) p. 15
(saggio completo in appendice, p. 62)
I ponti di Königsberg e la nascita della teoria dei grafi di Domenico Lenzi (abstract) p. 18
(saggio completo in appendice, p. 71 )
Alla ricerca di una legge scientifica di Leonardo Barsantini (abstract) p. 21
(saggio completo in appendice, p. 77)
Tiratori di funi di Saverio Fanigliulo p. 22
La matematica si può toccare? Macchine provenienti dalla storia di Francesca Martignone p. 24
Matematica per passione di Chiara Battagion e Orietta Zangiacomi p. 26

l’approfondimento: numeri, forme e ICT
Fisica e matematica in Rete di Ada Sargenti p. 27
Storia, matematica e storia della matematica… nella primaria di Franco Torcellan p. 29
Fusionismo olistico e software per la geometria dinamica di Mario Barra p. 31

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Education 2.0:
Testata registrata presso il Tribunale di Milano, registrazione n. 262 del 3 giugno 2009. © RCS Libri S.p.a. – Div. Education – Via Mecenate n. 91 – 20138 Milano

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– contributo inedito di massimo 4.000 battute, spazi inclusi
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Buona festa dell’Italia, Linda
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Linda Giannini e Carlo Nati
redazione Education 2.0
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Pinocchio 2.0 su Education 2.0

Carissime/i,
comunico che oggi e’ stato pubblicato su Educattion 2.0 “
È ancora attuale Pinocchio?”  articolo di Carlo Ridolfi, giornalista pubblicista, scrive di cinema su varie riviste e collabora con l’associazione Casa delle Arti e del Gioco, fondata e diretta da Mario Lodi. Fa parte del gruppo Pinocchio 2.0.

Il libro di Collodi è ancora oggi uno dei più tradotti, letti e conosciuti su scala planetaria. Intreccio e caratterizzazione dei personaggi sono tali da costituire un vero e proprio testo originario, che rimanda a caratteri universali, sul quale è possibile innestare variazioni, varianti, parafrasi e parodie di ogni tipo. Una rassegna di alcuni materiali esistenti.

Buona lettura, Linda e Carlo
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Linda Giannini e Carlo Nati
Redazione Education 2.0

Education 2.0: Robotica educativa in Ospedale

Carissime/i,
ecco on line su Education 2.0 il contributo di Loretta Nappi:
Robotica Creativa in ospedale legato all’evento Insegnare e imparare con la robotica che si e’ svolto in contemporanea ad ABCD 2010 presso la facoltà di Ingegneria – Aula F07 Padiglione D, Genova nov. 2010

Buona lettura, Linda e Carlo
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Linda Giannini e Carlo Nati
Redazione Education 2.0

Pinocchio 2.0 su Education 2.0

Carissime/i,
comunico che oggi e’ stato pubblicato su Educattion 2.0 “Geppetto, Pinocchio e i loro compagni di viaggio” articolo di Donatella Merlo Dai mondi virtuali a quelli reali tramite la narrazione. L’uso di diversi strumenti informatici, finalizzato alla realizzazione di un progetto, che ha uno sfondo di tipo narrativo, espande le capacità creative degli allievi e crea un contesto di apprendimento molto promettente.

[Scarica il racconto in dettaglio dell’esperienza in PDF]

Buona lettura, Linda e Carlo
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Linda Giannini e Carlo Nati
Redazione Education 2.0

Education 2.0: Le politiche scolastiche secondo Norberto Bottani

Linda Giannini intervista Norberto Bottani, esperto specializzato nella politica di sviluppo della ricerca scientifica sulla scuola e nell’analisi comparata delle politiche scolastiche, con un interesse per l’articolazione tra ricerca scientifica da un lato e politica della scuola dall’altro.

[ vai all’intervista su Education 2.0 ]

 

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Linda Giannini e Carlo Nati 
Redazione Web-X

 

il giallo clanDESTINI

Carissime/i,
vi invito a vedere le due video-interviste agli autori
ed a leggere il giallo clanDESTINI

 
Ecco i riferimenti on line: le video interviste a Luigi Calcerano e Giuseppe Fiori a cura di Carlo Nati e Linda Giannini [ il viaggio di Didier ] – [ un giallo prezioso ]
Le puntate
 
  • Prima puntata
  • Seconda puntata
  • Terza puntata
  • Quarta puntata
  • Quinta puntata
  • Sesta puntata
  • Settima puntata
  • Ottava puntata
  • Nona puntata
  • Decima puntata
  • Undicesima puntata
  • Dodicesima puntata
  • Tredicesima puntata
  • Quattordicesima puntata
  • Quindicesima puntata
  • Sedicesima puntata

… e continua.

 
Un abbraccio, Linda
 
 
 
 

 

classe 2.0 sulla RAI

Saluti da Siena

La Prima A della Cecco Angiolieri sulla RAI.

Il video è stato registrato nella classe prima A e dopo circa 20 giorni di scuola ed i ragazzi utilizzano gli ipod touch e la LIM.

La Rai ritornerà per la sperimentazione con gli IPAD  a settembre.

un caro saluto

–domizio

Per evitare complicazioni troverete il Video trasmesso dalla RAI a questo link.

Per motivi di spazio è diviso in tre parti di circa 10 min. l’una.

Buona visione.

Domizio

La Prima A sulla RAI-parte 1

La Prima A sulla RAI-parte 2

La Prima A sulla RAI-parte 3

dLa mediateca di Education 2.0

Carissime / i,
vi segnaliamo i video pubblicati nella mediateca della rivista on line Education 2,0
http://www.educationduepuntozero.it/

Quest’ultima e’ una rivista on dedicata al Mondo dell’Educazione ed e’ rivolta a tutti gli attori del mondo scolastico, dell’educazione e della formazione (insegnanti, studenti dirigenti, formatori,, genitori ecc.). Ha al suo interno anche uno spazio comunitario, in cui tutti gli utenti possono approfondire, discutere, condividere le esperienze, esprimere ed il proprio parere attraverso l’invio di articoli e commenti

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Linda Giannini e Carlo Nati
Redazione Web-X