La Costituzione Italiana [scuola infanzia – sec. primo grado Latina]

Riccardo ha scelto un bellissimo argomento per la sua tesina per gli esami di terza media: La Costituzione Italiana! Ed e’ fantastico che abbia deciso di condividere con noi i suoi primi dodici articoli.

Qui la cronologia dei nostri incontri:

22/04/2016: Riccardo e’ stato presentato a bambine/i della scuola dell’infanzia come un esperto della Costituzione e, semplificando, abbiamo scoperto insieme a lui che questa e’ composta da regole scritte. Ci siamo cosi’ confrontati su cosa significhi “regola” ed ognuno ha portato la propria esperienza personale. Abbiamo poi ascoltato insieme ”Undici”, la Costituzione cantata da Shel Shapiro https://www.youtube.com/watch?v=CdENKLbQ5yA Dato che la canzone termina con l’articolo 11, abbiamo parlato della PACE e di quanto sia importante essere amici, non litigare e voler bene a tutti.

L’interprete inglese Shel Shapiro racconta in musica i primi undici articoli della Costituzione italiana. “Io, straniero diventato italiano, ho pensato a questo progetto per i ragazzi, anche loro devono capire – come dice l’articolo 1- che la sovranità appartiene al popolo”.

29/04/2016 in occasione del 30mo anniversario di internet abbiamo deciso di raccontare sul blog Segni di Segni i primi dodici articoli della Costituzione Italiana. Quindi Riccardo ha cominciato a scriverli qui mentre bambine/i della scuola dell’infanzia, che oggi hanno festeggiato l’Internet Day, hanno parlato di internet, wifi, password, tablet, computer, …. il tutto mentre rappresentavano con disegni i primi due articoli della Costituzione Italiana

27/05/2016: Riccardo e’ tornato a trovarci e ci ha detto che non ha avuto la possibilita’ di venire prima in quanto ha avuto tre importanti appuntamenti: l’esame d’inglese, le olimpiadi della matematica (a Milano) ed il ritiro per la cresima. Gli abbiamo fatto tanti auguri e poi abbiamo ripreso a preparare i due cartelloni con i primi 12 articoli della Costituzione Italiana. Ecco le foto ricordo:

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ARTICOLO 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

http://padlet.com/LindaGiannini/Costituzione01

ARTICOLO 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

http://padlet.com/LindaGiannini/Costituzione02

ARTICOLO 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti la legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale.

ARTICOLO 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

ARTICOLO 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principî ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.

ARTICOLO 6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

ARTICOLO 7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

ARTICOLO 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

ARTICOLO 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

ARTICOLO 10
L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nelsuo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici. 1

ARTICOLO 11
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

ARTICOLO 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

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Ecco il cartellone che l’8 giugno 2016 bambine/i della scuola dell’infanzia hanno donato a Riccardo; un colorato modo per ringraziarlo per aver condiviso con noi un percorso attraverso i primi 12 articoli della nostra preziosa Costituzione Italiana

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La scuola protagonista dell’Internet Day

Il 29 aprile, in occasione del 30° anniversario della prima connessione dell’Italia in rete, avvenuta il 30 aprile 1986,  ricorre l’Internet day italiano. Sono previste manifestazioni in tutto il Paese, in particolare nelle scuole. Il Ministero dell’Istruzione infatti, con una circolare, ha invitato tutti gli istituti di ogni ordine e grado a partecipare organizzando eventi e momenti di studio per approfondire il ruolo di Internet nella societa’, con particolare riguardo al suo valore formativo ed educativo, alle sue potenzialita’ e alla necessita’ di un suo uso consapevole. Le manifestazioni si inscrivono con le azioni e gli obiettivi del Piano Nazionale per la Scuola Digitale e prevedono il coinvolgimento diretto degli animatori digitali, i referenti scolastici per l’innovazione. L’Intenternet Day si inserisce perfettamente nella cornice educativa del Piano Nazionale Scuola Digitale che sta andando avanti, da un lato con le azioni di formazione del personale, dall’altro con la diffusione di una nuova cultura educativa nelle scuole in cui la tecnologia sta diventando sempre piu’ strumentale alle esigenze di una didattica flessibile e collaborativa. Le scuole potranno segnalare i loro eventi sul sito http://italianinternetday.it/ e potranno partecipare al concorso #internetdayatschool lanciato per questa specifica occasione. Le migliori tre proposte di attivita’, documentate attraverso un videoclip della durata massima di 180 secondi da produrre secondo le modalita’ indicate nel regolamento, riceveranno un premio di 5.000 euro da destinare alla realizzazione di un Internet Corner in uno spazio comune della propria scuola o al pagamento del canone per la connessione a internet per un anno.

ELENCO EVENTI http://italianinternetday.it/eventi/

KIT http://italianinternetday.it/miur_circolare_ottomilascuola_kit/

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http://cgi3.lcwo.net/cgi-bin/cw.mp3?s=20&e=20&f=600&t=benvenuto+internet+day+2016++++%5E

30 anni di Internet – 29 / 30 aprile 2016
Il 30 aprile del 1986 l’Italia per la prima volta si e’ connessa ad Internet: il segnale, partito dal Centro universitario per il calcolo elettronico (CNUCE) di Pisa, e’ arrivato alla stazione di Roaring Creek, in Pennsylvania. Quella prima connessione era la fine del progetto di un gruppo di pionieri; ed e’ stato l’inizio di una storia nuova. Trenta anni dopo, il 29 aprile fino a notte, faremo in tutta Italia un Internet Day: per ricordare le gesta di chi ci ha creduto per primo; e per prendere da li’ tutto lo slancio necessario a chiudere la partita iniziata allora. Banda ultrarlarga, competenze digitali, servizi digitali per tutti: e’ ora di accelerare… come fecero 30 anni fa.

Pinocchio 2.0 ed i giochi on line in ambienti sicuri [scuola infanzia Latina]

IL NOSTRO EVENTO [la nostra registrazione]

TITOLO
Pinocchio 2.0 ed i giochi on line in ambienti sicuri

BREVE DESCRIZIONE
Bambine/i dai 3 ai 6 anni giocheranno on line in ambienti sicuri come active wordls, lavagne condivise – web whiteboard ed alcuni percorsi verranno dedicati al pensiero computazionale. Se possibile il tutto potra’ essere condiviso con la scuola primaria e la secondaria di primo grado  [evento]

DATA
29 aprile 2016

ORARIO
dalle 10.30 alle 11.30
dalle 13.30 alle 15.30

Per l’occasione Marco I. sfoggia il cappellino di Angry birds

29 aprile per l’#internetday

Il giorno in cui l’Italia scoprì Internet era il 30 aprile 1986. In occasione dell’evento ‪#‎RaiCultura‬ proporrà uno Speciale ricco di approfondimenti: Clicca qui http://ow.ly/4mWjNY – Rai 5 il 29 Aprile alle ore 19.50 trasmetterà il documentario: “Login. Il giorno in cui l’Italia scoprì Internet” scritto da Riccardo Luna e diretto da Alice Tomassini

Il padlet della nostra festa, tra letture e giochi insieme
https://padlet.com/LindaGiannini/internetday2016

Celebriamo insieme l’Italian Internet Day

copio&incollo l’invito di FacebookAlessandro Bogliolo

l 29 aprile si celebra il 30-esimo anniversario della prima connessione ad Internet. Per l’occasione ci vedremo in diretta alle 11 per capire il funzionamento di Internet e il ruolo del coding:  https://youtu.be/gzlYIOWoP1g Chi vuole può seguire la diretta (o riutilizzare il video on demand) nelle proprie classi, per introdurre attività e approfondimenti. La spiegazione che darò è adatta a scule secondarie di primo e secondo grado, ma gli insegnanti delle scuole primarie possono renderla fruibile alle proprie classi attraverso la propria mediazione. Le scuole che organizzano gruppi di ascolto in classe o altre attività in occasione dell’Internet Day possono inserire la propria partecipazione nella mappa degli eventi registrandosi come organizzatori a questo indirizzo.

TED | Mitch Resnick (MIT Media Lab): “Perché è importante insegnare il coding ai bambini”

TED | Mitch Resnick (MIT Media Lab): “Perché è importante insegnare il coding ai bambini”: Dal Media Lab del MIT, Mitch Resnick spiega perché l’insegnamento della programmazione ai bambini è ormai fondamentale (e non per il lavoro che faranno da grandi)