Il compleanno del Maestro Mario Lodi [1° Circolo – Sassari]

Diapositiva1 Diapositiva2 Diapositiva3

Tante storie di animali,

fantastiche ma anche reali,

Mario Lodi scriverà

a tutti i bambini della città.

Tra qualche giorno è il suo compleanno

e tutti in coro gli auguriamo

Buon Compleanno.

Diapositiva4

Canzonetta:

Mario Lodi

insieme agli animali

se manchi tu

se manchi tu

gli animali e noi

saremo tristi,

niente più favole e fiabe

tipo quella di Cipì.

Diapositiva7 Diapositiva9
Diapositiva5 mariolodi  Diapositiva10 Diapositiva8Diapositiva11Diapositiva12Diapositiva13

Filastrocca per Mario Lodi

Tanti auguri a Mario Lodi

stai invecchiando in tutti i modi.

Tanti anni stan passando

e a cent’anni stai arrivando.

Ma sei sempre un gentiluomo,

e con le donne un galantuomo.

Auguri al Maestro da Pintadera

Il compleanno di Mario Lodi dalla scuola in ospedale Gaslini di Genova

Caro maestro Lodi,
ho letto il tuo libro “Il mistero del cane” e mi ha appassionato molto, anche perché mi piacciono tanto gli animali, (in particolare i cani). Spero che la mia mamma mi compri altri tuoi libri, perché mi piace molto come scrivi.
Ti faccio tanti auguri per i tuoi 91 anni.
Con affetto, Zoraide, scuola in ospedale Gaslini di Genova

Il compleanno di Mario Lodi dalla scuola in ospedale S.Carlo di Milano

Carissimo Mario Lodi,
ecco per il tuo compleanno alcuni racconti

La giungla dei desideri

La leggenda narra di cinque ragazzi che si avventurarono in una giungla sconosciuta. I cinque ragazzi il giorno dopo scoprirono che in quella giungla vivevano tante specie di animali che erano scomparse per colpa di tre streghe malvagie: Pina, Abeta, Pioppa. La notte del giorno stesso uno dei cinque ragazzi si svegliò e andò in giro per la giungla e scoprì che in una caverna viveva una tigre che era rinchiusa in una gabbia magica fatta dalle streghe. Il ragazzo si avvicinò alla tigre e le chiese come mai non era scomparsa come gli altri animali e rispose raccontando che lei era una tigre che esaudiva desideri. Il ragazzo prese un sasso e spezzò la gabbia facendo sì che la tigre uscisse dalla gabbia. Il ragazzo le chiese di far tornare gli animali scomparsi nel nulla. Il giorno dopo i ragazzi con tutti gli animali andarono a sconfiggere le streghe. I ragazzi e gli animali sconfissero le streghe e la tigre le mandò nello spazio dove si gonfiarono come palloncini ed esplosero.

Autori: Claudio e Gianfranco

LA STORIA DI SANT’AMBROGIO, la mula e Corbetta.

Tanti anni fa Ambrogio si trovava a Roma e doveva arrivare a Milano entro il 7 dicembre, poiché era stato eletto Vescovo dai milanesi. Allora in una notte ha fatto e percorso magicamente Roma-Milano a dorso di una mula, di nome Betta. La notte era magica e anche la Betta era magica, però, povera Betta, pochi chilometri prima di arrivare a Milano, si accasciò a terra con le zampe larghe. Allora Ambrogio la incitava a continuare e le diceva in milanese:” Cur Betta! Cur!” , ma la povera mula non ce la faceva più! Allora i contadini uscirono dalle loro povere capanne, quasi delle stamberghe, riconobbero il loro futuro Vescovo, gli diedero pane secco, un po’ di latte e alla Betta del fieno. Ambrogio e la mula rifocillati, hanno ritrovato la forza per arrivare a Milano, dove Sant’Ambrogio poi verrà nominato Vescovo. A ricordo di quella notte magica, il luogo dove Sant’Ambrogio si era fermato, venne chiamato “Corbetta” da “Cur, Betta!” e i bambini di Milano nella notte tra il 6 e il 7 dicembre mettono fuori dalla porta o sul balcone un po’ di latte e un po’ di pane secco per Ambrogio e un po’ d’erba secca per la mula, così Sant’Ambrogio, rifocillandosi un po’, lascia un ricordino per ogni bambino.

Autori: Laura B. (10 anni) e la sua nonna Marisa.

I due cavalli innamorati

C’erano una volta due cavalli che si chiamavano Gino e Pino, un giorno i loro padroni li portarono a spasso e così i due cavalli incominciarono a conoscersi e diventarono amici. Un giorno però conobbero una cavalla femmina, ma sia Gino che Pino erano innamorati di quella cavalla di nome Anna. Anna aveva una criniera bionda,degli occhi azzurri ed era molto bella. Così un giorno i due cavalli scoprirono di essere entrambi innamorati della stessa cavalla e iniziarono a litigare, così decisero di andare dalla cavalla Anna per scoprire quale dei due cavalli amava. Chiesero ad Anna di incontrarsi nel bosco degli innamorati, ma quando Anna arrivò disse che non era innamorata di nessuno dei due, perché amava il cavallo Lorenzo. Alla fine i due cavalli fecero pace e giocarono allegramente per tutta la giornata. Anna si sposò con il cavallo Lorenzo e vissero tutti felici e contenti.
Anna (8 anni)

ed i disegni fatti da Noa, da Francesco e da Alessia per festeggiare il compleanno di Mario Lodi!

Buon Compleanno al grande Maestro!
Dai bambini dell’ospedale San Carlo di Milano.