PER NON DIMENTICARE, MAI.. [scuola in ospedale S.Carlo MI]

Carissimi, ecco la lettera che Marco ha scritto ascoltando la canzone “Pensa…” in occasione dell’anniversario della morte di Falcone e della sua scorta.. C’è anche il link su YouTube della canzone..
Buona serata, Alessandra

Caro Giovanni,

Lo so, sono in ritardo, ma voglio comunque scriverti e condividere questa bellissima canzone. Quando ero piccolo la ascoltavo spesso. Mi emozionavo. Mi faceva pensare molto. Ma soprattutto mi faceva credere che un giorno quella montagna di merda ce la saremmo tolta di mezzo. Oggi purtroppo, anche se non la vediamo piu’ come prima, e’ ancora lì, davanti a noi. Ogni tanto si sente l’odore..ogni tanto si cela dentro ad un cocchio dorato, ricoperta da petali di rose che cadono dal cielo..ogni tanto appare pure su rai1 ovviamente accanto al suo piu’ grande estimatore. E nonostante siano passati 24 anni ancora permettiamo che queste cose accadano. Oggi come allora la politica s’inchina alla mafia..quella politica che per anni non ha voluto vedere, ne’  sentire, ne’ parlare forse oggi ha nomi e facce diverse, ma oggi come allora e’ sempre pronta ad allungare una mano e a chiudere un occhio..ad invitare i figli dei boss in televisione e ad accusare i magistrati, lasciandoli soli per l’ennesima volta..destra, sinistra, centro: tutti uguali di fronte alla legge del denaro. Non vi e’ alcuna differenza, fanno tutti parte della stessa montagna.

Invece tu, Paolo, Giuseppe, Rocco, Boris, Pino, Carlo, Peppino e molti altri avete lottato fino all’ultimo, con tutte le vostre forze, perche’ volevate un paese piu’ giusto, piu’ libero, piu’ onesto. Un paese migliore. Avete sacrificato la vostra vita per la nostra terra, perche’ eravate convinti meritasse di piu’. La morte non e’ stata una sconfitta. Alcuni lo pensano, ma si sbagliano, perche’ non sanno che si puo’ perdere una battaglia e vincere la guerra. E infatti avete vinto, perche’ grazie a voi tante persone hanno aperto gli occhi e deciso di portare avanti il vostro messaggio, le vostre parole. Perche’ oggi io, che non ho mai vissuto quei terribili giorni di terrore e tristezza, mi emoziono di fronte ad una foto, di fronte alle parole di una canzone..persino di fronte ad un’uscita autostradale: questo mi e’ successo lo scorso agosto, mentre percorrevo la A29 da Trapani a Palermo, con gli occhi lucidi e il cuore a mille. Questo e’ il potere delle parole. Grazie per avercelo fatto capire.

Alcuni pensano a voi come eroi della Marvel. E’ bello, ma forse non e’ quello che avreste voluto..perche’ un supereroe vince il nemico con poteri che non tutti hanno, voi avete messo in ginocchio la mafia con qualcosa che tutti hanno: le parole.
Grazie per tutto quello che avete fatto per noi, nulla e’ stato vano. E anche se la politica vi ha lasciato soli nel momento in cui avevate piu’ bisogno e si e’presentata in quello piu’ triste, noi saremo sempre con voi. E viceversa, perche’ come ci avete insegnato, “gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.

Con affetto,Marco